Cari Lavoratori,
siamo alle solite. Il Governo come sempre promette e poi non mantiene; ci avevano promesso risorse economiche per ammodernare il parco mezzi (oramai vecchi e fatiscenti da oltre 20 anni), nuove e adeguate attrezzature, adeguamenti degli organici e aggiornamenti delle indennità Ma anche in questo caso tutte le promesse si sono rivelate delle vere e proprie bufale! Ebbene che si sappia che solo i Lavoratori del corpo si sono sobbarcati turni di lavoro massacranti e, una volta terminata l’emergenza in Abruzzo, torniamo ad essere quelli che siamo…ZAVORRA!
Come risponde il Governo a tutto questo? Boccia l’emendamento per la conversione in legge del Decreto Legge n°39 del 28 aprile 2009 -si badi bene: presentato dallo stesso Governo- recante appunto, l’adeguamento di organici e indennità e l’ammodernamento di mezzi e attrezzature.
Soltanto in caso di calamità sanno elogiare il lavoro dei Lavoratori del Corpo, in quanto noi come sempre, garantiamo il soccorso tecnico urgente e il cittadino sa che si può fidare dei vigili del fuoco perché siamo devoti al sacrificio mentre i politici non solo non si sacrificano, ma guardano solo ai loro interessi.
È ora di dire basta con forza! Applausi, attestati di stima e riconoscimenti verbali certamente ci gratificano ma purtroppo non bastano; perciò bisogna mobilitarsi come già sta accadendo in varie città dell’Abruzzo, con megafoni e striscioni. Tutti i Vigili del Fuoco d’Italia devono unirsi ai colleghi in mobilitazione: sarebbe efficace, per esempio, fare una grande manifestazione a L’Aquila in occasione del G8, così da mostrare a tutto il Mondo, mediante la stampa internazionale, come il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco è denigrato dallo stato ma non dai cittadini.
La scrivente O.S. con la presente, quindi, si rivolge a TUTTE LE OO.SS. di categoria e a tutti i vigili del fuoco al fine di sensibilizzare e coinvolgere tutti nell’organizzazione di questa protesta per il bene del Corpo e non delle tessere. Svegliatevi colleghi, dobbiamo essere tutti uniti se vogliamo salvare il corpo nazionale!
Aspettiamo risposte da tutti i sindacati e colleghi, ma sappiate che non ci fermeremo: andremo avanti anche da soli per il bene del Corpo!
Roma, 06.06.2009 Il Segretario Generale CISAL – C.S.A.
f.to Antonio FORMISANO